mercoledì 31 marzo 2010

L'Isola dei Bimbi 2010

Sabato scorso con la quarta escursione dedicata ai bambini si è chiusa l'Isola dei Bimbi 2010, un appuntamento annuale dedicato ai piccoli trekkers offerto gratuitamente dal centro escursionistico Il Viottolo. Quest'anno i piccoli hanno visitato le cave di granito nei pressi di San Piero, hanno parlato dello sbarco alleato a Campo in occasione della visita ai fortini di Capo Poro, hanno raggiunto Grotta d'Oggi alla ricerca delle tormaline e poi hanno concluso pescando a Galenzana, dove hanno fatto una meravigliosa scoperta. Guardate il video e... alle prossime escursioni!




Oltre a Ruggero Lipani hanno collaborato e sostenuto Il Viottolo nell'Isola dei Bimbi: Sara Di Meo, Michela Giulianetti e Cinzia Battaglia.

martedì 30 marzo 2010

Il Festival del Camminare 2010 al taglio del nastro venerdi e sabato di Pasqua


Quest’anno il taglio del nastro del Festival del Camminare 2010, avrà come palcoscenico il promontorio dell’Enfola con due momenti importanti: l’inaugurazione del sentiero e quella ufficiale del Festival.
Venerdi 2 Aprile alle ore 15,00, nel piazzale dell’Enfola si comincia con una passeggiata attorno a Capo d’Enfola accompagnata dal Direttore del Parco, un promontorio caratteristico legato alla pesca del tonno ed a testimonianze storiche della 2^ guerra mondiale. Si riapre così il sentiero ripristinato grazie alla Banca Monte dei Paschi di Siena, all’Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano, alla Ditta Sales di Colle Reciso e alla ditta Elbascavi di Portoferraio. Il tracciato verrà preso in adozione all’Associazione Amici dell’Enfola., che per l’occasione allestiranno l’esposizione delle foto storiche della Tonnara.

Sabato 3 Aprile nel pomeriggio il Presidente del Parco Mario Tozzi, il Direttore Franca Zanichelli e il direttore dell’APT Fabrizio Niccolai, daranno il via all’evento alla presenza delle istituzioni nel salone della tonnara.

Una giornata che coronerà il raggiungimento di tre risultati per l’Ente. Primo, la conclusione del faticoso recupero dell’ edificio abbandonato della ex Tonnara che torna a vivere come nuova sede del Parco Nazionale. Secondo, l’organizzazione della seconda edizione del Festival con la collaborazione di APT e oltre 150 aziende e associazioni del territorio. Quest’anno per favorire una maggiore partecipazione l’Ente offrirà gratuitamente escursioni guidate per tutti i gusti. Infine, la firma di un protocollo d’intesa tra il Parco e la Slow Food Toscana: Mario Tozzi e Raffaella Grana, il nuovo Presidente di Slow Food, si incontreranno per sottoscrivere azioni comuni per l’Arcipelago Toscano.
Il Parco ringrazia per la cortese collaborazione gli Amici dell’Enfola, il Ristorante Emanuel e il Consorzio Produttori Vini Elbani.

Per saperne di più sul Festival del Camminare

Il Festival si svolge dal 2 aprile al 9 maggio ed è una vetrina per mostrare saperi e sapori, sentieri di terra e vie di mare, mescolando la comunità locale e i viaggiatori che vogliono apprezzare le isole nel pieno splendore della primavera. L’iniziativa si svolge all’Elba e nelle isole minori dell’Arcipelago e punta a creare una calda accoglienza agli appassionati delle vacanze fuori stagione che potranno percorrere gratuitamente i sentieri accompagnati da guide esperte pagate dal Parco. Le escursioni sono organizzate principalmente nei weekend.
Tutto il programma del Festival è pubblicato on line sul il sito ufficiale della manifestazione www.tuscanywalkingfestival.it ma sarà anche a disposizione a breve un taccuino cartaceo per avere a portata di mano il calendario degli eventi e i punti convenzionati con gli sconti.

No alla chiusura dell’Orto dei Semplici Elbano

La notizia che il presidente dell'Associazione Orto dei Semplici Elbano, Dario Franzin, che cura e tiene aperto al pubblico l'Orto Botanico dell'Arcipelago Toscano da tre anni, sarà costretto a chiudere l'orto botanico a Santa Caterina, nel Comune di Rio nell’Elba, è veramente una pessima cosa per l’Elba, il suo ambiente e anche per la sua economia turistica. L'Orto dei Semplici, che si estende su un terreno accanto all'Eremo di Santa Caterina, è nato nel 1997 come luogo di studio delle biodiversità delle piante ospiti dell'Isola d'Elba e delle altre isole dell'arcipelago toscano. Sul sito della Regione Toscana si legge: «All'interno dell'area vari cartelli esplicativi danno informazioni sulle specie raccolte, le loro particolarità e gli usi popolari, sviluppatisi in migliaia di anni, per l'utilizzo in medicina e per l'alimentazione delle popolazioni isolane. Sorto dall'iniziativa dello scrittore e fotografo Hans Georg Berger e promosso da Gabriella Corsi e Fabio Garbari dell'Università di Pisa, l'Orto è in continua evoluzione, infatti ricercatori e docenti del Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Pisa continuano a collaborare alla raccolta delle piante endemiche dell'arcipelago. Gli spazi che lo accolgono sono stati progettati dagli Architetti Roberto Gabetti, Aimaro Isola e Guido Drocco».
«Un Orto Botanico – dice Franzin - ha bisogno di cure tutto l'anno e soprattutto di acqua tenuto conto che da ottobre 2008 hanno tolto il contatore, ma questa è un'altra storia. Negli anni passati ho tenuto aperto da marzo a ottobre quasi tutti i giorni, dal mattino fino a sera, e ho avuto circa 5/6.000 visitatori ogni anno, ma siccome non mi posso permettere una bigliettazione molti visitatori non hanno fatto offerte e quindi. Purtroppo ad eccezione del comune di Rio nell'Elba che ogni anno ha sempre dato un piccolo contributo a sostegno della vita dell'orto, anche perché essendo il più piccolo comune dell'isola non può fare di più, non ricevo da anni donazioni da nessuno».
Eppure In questi anni l’Orto dei Semplici Elbano, a volte anche in collaborazione con Legambiente, ha realizzato progetti di vario tipo, visite delle scuole medie elementari e materne di tutta l'isola, fornendo materiale didattico agli insegnanti e un piccolo quaderno "Erbario" dove i bambini (ogni anno più di trecento) potevano disegnare ed imparare a conoscere le piante autoctone ed endemiche dell'Arcipelago, eventi culturali come mostre fotografiche e organizzato visite guidate all'interno dell'orto per turisti ed eventi con associazioni. L’Associazione aveva anche intenzione di organizzare corsi di disegno e di musica. Ma la situazione economica è diventata insostenibile e il solo volontariato non basta a garantire l’apertura di un orto botanico che, visitato anche da molti turisti, è diventato un pezzo essenziale di quel patrimonio storico, ambientale e culturale che l’Elba troppo spesso svende, dimentica e ignora.
Fino ad oggi l’Orto Botanico ha visto solo contributi provenienti dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per recinzioni e depliant e qualche scarso e sporadico finanziamento proveniente da altri enti, con somme insufficienti. Ora il rischio è quello che questo gioiello della botanica e della storia elbana cada nel completo oblio.
In una lettera inviata a Legambiente per ringraziarla del sostegno e per la disponibilità Franzin scrive amaramente: «In questi anni ho imparato molto e ho capito che se chiudo i cancelli, forse ottengo visibilità e se la gente comune mi aiuta, riuscirà a smuovere le coscienze di coloro che possono decidere di aiutarci. La nostra associazione garantirà comunque la sopravvivenza di questo luogo importante per la conservazione e catalogazione della flora dell'Arcipelago ma i cancelli rimarranno chiusi. Pensiamo di riaprirli solo per la Festa della Sportella, che sarà come ogni anno il giorno di Pasquetta, ma dopo se non interverranno cambiamenti dovremo arrenderci».
Legambiente invita l'Associazione Orto dei Semplici Elbano a non mollare e tutti coloro che hanno usufruito dei servizi dell’Orto e goduto della sua bellezza a mobilitarsi per chiedere insieme a noi a tutte le istituzioni, alle associazioni imprenditoriali turistiche, all’Apt e alla Regione Toscana, alla Provincia di Livorno e al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di intervenire per garantire non solo l’apertura della struttura ma anche un suo rilancio gestionale al servizio della conoscenza dell’ambiente e dell’economia turistica elbana.

Per maggiori informazioni: http://www.ortoelbano.it
Dario Franzin 3937352616

Fonte: Legambiente